Parte della nostra guida: Donazione di seme

Questa pagina riguarda Germania, Austria e Svizzera.

Chi vuole avere una gravidanza con il seme di un donatore si trova presto davanti a due strade molto diverse: la banca del seme con il trattamento in uno studio medico per la fertilità, oppure la donazione privata di seme, di solito con il metodo del bicchiere o l’inseminazione casalinga. Donne single, coppie di donne e coppie eterosessuali si trovano di fronte alla stessa scelta.

Le differenze sono rilevanti, sul piano legale come su quello medico, e alcune conseguenze emergono solo dopo anni. Con una donazione privata, in Germania manca la tutela di legge che protegge il donatore di una banca del seme dall’accertamento della paternità. Mancano i test per le infezioni previsti per legge, con la quarantena, e il figlio non può risalire al donatore tramite il registro dei donatori di seme (Samenspenderregister).

Questa pagina spiega in modo oggettivo che cosa sono il metodo del bicchiere e l’inseminazione casalinga, quali conseguenze giuridiche valgono in Germania, Austria e Svizzera, quali test mancano in una donazione privata e come si svolge il percorso con banca del seme e clinica. Tutti i dati numerici e le affermazioni giuridiche sono documentati con fonti (aggiornato a ottobre 2026). Non sostituisce una consulenza legale per il singolo caso.

In breve

  • Germania: un donatore privato può essere accertato come padre, con obbligo di mantenimento e diritto di successione del figlio. La tutela del § 1600d comma 4 del BGB vale solo per la fecondazione con assistenza medica in uno studio o in una clinica con seme di una banca del seme.
  • Austria: il donatore privato è tutelato solo se il coniuge o il partner in unione registrata della madre ha acconsentito alla fecondazione privata (§ 148 comma 5 ABGB).
  • Svizzera: contro un donatore privato è ammessa un’azione di paternità (art. 23 cpv. 2 FMedG).
  • Salute: i test obbligatori e i 180 giorni di quarantena esistono solo presso le banche del seme. I risultati dei test privati sono fotografie del momento.
  • Probabilità di successo: per l’inseminazione casalinga privata con seme fresco non esistono studi affidabili con tassi di successo.
  • Fertilio non intermedia seme di donatore né donatori di seme.

Che cos’è una donazione privata di seme?

Si parla di donazione privata di seme quando il seme non viene messo a disposizione tramite una banca del seme (nella legge: struttura di prelievo), ma passa direttamente dal donatore alla ricevente. Donatore e ricevente organizzano tutto da soli: contatto, accordi, test, momento e inseminazione.

Nella pratica compaiono diversi termini:

  • Metodo del bicchiere (detto anche donazione con il bicchiere): il donatore raccoglie l’eiaculato in un contenitore e la donna lo introduce da sé in vagina.
  • Inseminazione casalinga (detta anche autoinseminazione): il termine generale per un’inseminazione a casa senza medico. Di solito si intende lo stesso del metodo del bicchiere, a volte con applicatori o kit speciali.
  • Donazione tramite rapporto sessuale: alcuni contatti finiscono per andare in questa direzione. Dal punto di vista giuridico e sanitario non è una donazione di seme in senso medico.

Da distinguere è il donatore conosciuto che dona tramite una banca del seme. In quel caso il donatore affronta test e quarantena, il trattamento avviene in uno studio medico e la situazione giuridica è diversa (maggiori dettagli nella sezione Donatore conosciuto o esclusivo tramite una banca del seme).

Fertilio non intermedia seme di donatore né donatori di seme e non rimanda a piattaforme di donatori. Questa pagina informa su situazione giuridica, rischi e alternative.

Banca del seme e donatore privato a confronto

Entrambe le strade possono portare a una gravidanza. Sul piano giuridico e medico, però, differiscono in modo sostanziale. Le differenze principali per la Germania:

Aspetto Banca del seme e studio medico Donatore privato
Test per le infezioni Obbligatori: HIV 1 e 2, epatite B e C, sifilide, clamidia; 180 giorni di quarantena con nuovo test (TPG-GewV) Nessun obbligo, nessuna quarantena
Sicurezza giuridica Il donatore non può essere accertato come padre (§ 1600d comma 4 BGB) Il donatore può essere accertato come padre
Costi Campione di seme secondo familienplanung.de da 700 a oltre 1000 €, spedizione da 150 a oltre 300 €, più il trattamento Nessun prezzo fisso; test, materiali, possibili costi legali e costi successivi
Origine per il figlio Il figlio ha diritto di accesso alle informazioni tramite il registro dei donatori di seme presso il BfArM Nessuna iscrizione al registro possibile, la conoscenza dipende da documenti privati
Controllo della qualità Valori minimi per concentrazione e motilità degli spermatozoi (linee guida AKDI) Nessun controllo standardizzato
Svolgimento Tramite lo studio medico: scelta del donatore secondo le banche circa da una a quattro settimane, poi spedizione allo studio, per diverse banche circa da due a tre settimane Dipende dagli accordi con una singola persona
Obbligo di mantenimento del donatore Escluso, perché non è possibile l’accertamento della paternità Possibile dopo l’accertamento della paternità
Diritto di successione tra figlio e donatore Escluso, perché non è possibile l’accertamento della paternità Presente dopo l’accertamento della paternità
Numero di fratellastri e sorellastre Raccomandazione del gruppo di lavoro per l’inseminazione eterologa (AKDI): al massimo 15 famiglie per donatore (volontaria); le banche del seme estere fissano limiti propri, ad esempio 25 o 75 famiglie nel mondo Nessun limite e nessun controllo

Il vantaggio economico delle donazioni private comporta quindi una perdita di tutela giuridica e di controllo medico. Se per te questa sicurezza è importante, di solito la strada con banca del seme e studio medico per la fertilità è più adatta. I dettagli su ogni punto li trovi nelle sezioni seguenti.

Campioni di seme crioconservati in una banca del seme con tappi colorati

Metodo del bicchiere: che cos’è e che cosa devi sapere

Il metodo del bicchiere è la forma in cui si descrivono più spesso le donazioni private di seme. Sembra semplice e discreto. Dal punto di vista giuridico e medico, però, ha punti deboli evidenti.

Come viene descritto il metodo del bicchiere

Il termine indica un procedimento semplice: il donatore raccoglie l’eiaculato in un contenitore pulito, lo consegna alla ricevente e lei introduce poco dopo il seme da sé in vagina, di solito con una siringa senza ago o con un applicatore. Il momento lo stabilisce la donna in base all’osservazione del proprio ciclo, intorno all’ovulazione attesa.

Esattamente questa situazione è stata decisa dalla Corte federale di giustizia (Bundesgerichtshof) nel 2013: un’«inseminazione eseguita personalmente dalla madre con il liquido seminale dell’attore, che questi le aveva consegnato in un contenitore» (BGH, XII ZR 49/11). Una guida passo per passo non la pubblichiamo volutamente. Per le indicazioni di dettaglio dei forum sull’inseminazione casalinga, ad esempio quanto tempo restare sdraiate, non abbiamo trovato studi.

Per osservare il ciclo, a casa le donne usano di solito:

  • test di ovulazione acquistati in farmacia o in drogheria
  • misurazione della temperatura basale
  • osservazione del muco cervicale
  • computer del ciclo o app

In uno studio medico per la fertilità, invece, il ciclo può essere monitorato con l’ecografia e i valori ormonali e, se necessario, l’ovulazione può essere indotta. A casa resta solo l’autosservazione.

Igiene e infezioni

Con il metodo del bicchiere esistono due diverse fonti di infezione:

Infezioni provenienti dal seme stesso. È il rischio maggiore. Il seme può contenere agenti patogeni a trasmissione sessuale, ad esempio HIV, epatite B e C, sifilide, clamidia o gonococchi (gonorrea). Proprio su questi vengono testati i donatori delle banche del seme, e il loro seme viene congelato per 180 giorni prima che un secondo test lo liberi. In una donazione privata questa garanzia manca, maggiori dettagli nella sezione Rischi per la salute e test.

Germi dovuti alla manipolazione. Contenitori, siringhe o applicatori non sterili o usati più volte possono introdurre altri germi. Non abbiamo trovato dati affidabili su quanto spesso le inseminazioni private portino a infezioni. Le fonti di errore tipiche sono:

  • riutilizzo di bicchieri o siringhe
  • strumenti non sterili di uso domestico
  • contatto con l’interno del contenitore o dell’applicatore
  • seme che resta fermo a lungo prima di essere introdotto

L’igiene non cambia il rischio che deriva dal seme stesso. Un bicchiere pulito non protegge da un’infezione del donatore.

Conseguenze giuridiche del metodo del bicchiere

Dal punto di vista giuridico il metodo del bicchiere è il nucleo del problema. In Germania il legislatore lo ha esplicitamente escluso dalla tutela del donatore. Nella motivazione della legge sul registro dei donatori di seme (Samenspenderregistergesetz) si legge: «I casi di fecondazione senza assistenza medica (in particolare mediante la cosiddetta donazione con il bicchiere) non sono quindi coperti dall’esenzione.» (BT-Drs. 18/11291, p. 35)

Questo significa:

  • Il donatore privato può essere accertato come padre legale, anche anni dopo e indipendentemente da quanto era stato concordato prima.
  • Se viene accertato, è tenuto al mantenimento e il figlio ha per legge diritto alla successione.
  • Viceversa, il donatore stesso può cercare di impugnare la paternità di un altro uomo (BGH, XII ZR 49/11).

In Austria e in Svizzera le conseguenze sono simili, con differenze nei dettagli. Tutto al riguardo nella sezione Conseguenze giuridiche.

Che cosa distingue il metodo del bicchiere da una IUI sul piano medico

Con il metodo del bicchiere il seme non trattato arriva in vagina, in modo simile a un rapporto sessuale. In una inseminazione intrauterina (IUI) in studio, invece, il seme preparato viene introdotto con un sottile catetere direttamente nell’utero, nel momento stabilito dal medico.

Le differenze principali:

  • Momento: a casa con l’autosservazione, in studio con ecografia e valori ormonali, se necessario con induzione dell’ovulazione
  • Sede dell’inseminazione: vagina o davanti al collo dell’utero invece della cavità uterina
  • Seme: non trattato e non testato invece che preparato, testato e di qualità minima
  • Accertamenti: a casa nessuno, in studio vengono esaminati ad esempio l’ovulazione e le tube di Falloppio

Se queste differenze portino a probabilità più basse in una donazione privata con seme fresco, e di quanto, non è stato studiato. Gli studi disponibili sono nella sezione seguente.

Probabilità di successo: che cosa mostrano gli studi e che cosa no

Spesso si leggono percentuali fisse per il metodo del bicchiere, ad esempio «dal 5 all’8 per cento per ciclo». Per numeri di questo tipo non esiste una fonte primaria. Lo stato degli studi è questo:

  • Per l’inseminazione casalinga privata con seme fresco non esistono studi con tassi di successo. Nella nostra ricerca nella banca dati di letteratura PubMed (ottobre 2026) abbiamo trovato solo studi qualitativi, ad esempio uno studio basato su interviste con undici partecipanti (Fyfe 2025), senza tassi di successo.
  • Inseminazione cervicale a confronto con la IUI in clinica: in uno studio randomizzato su 421 donne in cliniche per la fertilità nei Paesi Bassi e in Belgio (Kop 2022), il seme congelato di donatore veniva introdotto nel ciclo naturale davanti al collo dell’utero (ICI, eseguita in cliniche per la fertilità; tecnicamente simile a un’inseminazione casalinga, ma non uguale) oppure nell’utero (IUI), con assegnazione a sei cicli. Una gravidanza entro otto mesi che ha portato a un nato vivo si è avuta nel 24% del gruppo ICI e nel 39% del gruppo IUI. Il metodo cervicale ha dato in media risultati peggiori di circa un terzo (rischio relativo 0,63; intervallo di confidenza al 95% da 0,47 a 0,84).
  • Inseminazione casalinga con seme di banca del seme: un piccolo studio datato (Hogerzeil 1988) ha confrontato l’inseminazione a casa eseguita dal partner dopo istruzioni, con seme congelato di donatore, con l’inseminazione in clinica. Nei primi sei cicli sono rimaste incinte 13 donne su 29 del gruppo casalingo e 11 su 24 del gruppo clinico, senza differenza misurabile dal punto di vista statistico. Questo non si può trasferire a una donazione privata con seme fresco non testato.
  • Revisione sistematica: una revisione Cochrane del 2018 non ha trovato prove sufficienti per stabilire una chiara differenza nel tasso di nati vivi tra IUI e inseminazione cervicale. Lo studio randomizzato di Kop 2022 è uscito dopo.

Per confronto, i dati della clinica: secondo il Registro tedesco IVF (Deutsches IVF-Register, D.I.R.) 2024, una IUI con seme di donatore ha portato a una gravidanza clinica nel 16,0% delle inseminazioni. Il tasso di nati vivi era del 14,2% per inseminazione nel 2023. Sono valori medi, non una promessa per il singolo caso.

Inseminazione casalinga

Che cosa si intende per inseminazione casalinga

Inseminazione casalinga significa che il seme viene introdotto nel corpo della donna a casa, senza medico. Il termine ha due significati:

  1. Inseminazione casalinga privata: con il seme di un donatore privato, quindi in sostanza il metodo del bicchiere, a volte con applicatori speciali.
  2. Inseminazione casalinga assistita: con seme di una banca del seme, introdotto a casa. La offrono alcune banche all’estero, ma solo con il coinvolgimento di personale sanitario (vedi sotto).

In entrambi i casi la fecondazione non avviene in uno studio o in una clinica. In Germania questo ha una conseguenza giuridica importante che molti non conoscono.

Differenza rispetto alla IUI eseguita dal medico

Punto Inseminazione casalinga IUI in studio
Dove viene introdotto il seme? in vagina o davanti al collo dell’utero con un catetere nella cavità uterina
Preparazione del seme nessuna il seme viene preparato in laboratorio
Momento autosservazione ecografia, valori ormonali, se necessario induzione
Accertamenti preliminari nessuno possibile esame di ciclo, tube di Falloppio, utero
Tutela giuridica del donatore (DE) no sì, con seme di una banca del seme
Iscrizione nel registro dei donatori di seme no sì, con seme di una banca del seme

Maggiori informazioni sullo svolgimento di una IUI medica le trovi nel nostro articolo sul trattamento di IUI.

I kit per l’inseminazione casalinga sono dispositivi medici

In internet vengono offerti kit per l’inseminazione casalinga, con applicatori, contenitori o cappucci per il collo dell’utero. Secondo il regolamento europeo sui dispositivi medici, i «prodotti per il controllo del concepimento o il supporto al concepimento» sono espressamente dispositivi medici (regolamento (UE) 2017/745, art. 2 n. 1). I kit destinati a favorire il concepimento sono quindi soggetti ai requisiti di questo regolamento.

Volutamente non citiamo marchi né fonti di acquisto. Due punti sono importanti:

  • Un kit non cambia le conseguenze giuridiche. Con bicchiere, siringa o kit, resta un’inseminazione senza medico.
  • Un kit non cambia il rischio di infezione dovuto al seme non testato. Per l’affermazione che i kit darebbero risultati migliori del semplice metodo del bicchiere non abbiamo trovato alcuno studio.

Seme di una banca del seme a casa?

In molti si chiedono se si possa semplicemente ordinare a casa il seme di una banca del seme. Per la Germania la risposta è chiara: una banca del seme tedesca può cedere seme di donatore solo a una struttura di assistenza sanitaria, cioè a uno studio o a una clinica sotto direzione medica (§ 3 comma 1 SaRegG). Una violazione può essere punita con una sanzione pecuniaria fino a 30.000 euro (§ 12 comma 2 SaRegG). Una banca del seme tedesca scrive di conseguenza nelle sue condizioni generali: «Una spedizione a privati non è possibile per motivi giuridici.»

Le banche del seme estere non sono soggette direttamente a questa norma tedesca. Le tre banche del seme danesi che risultano fornire cliniche in Germania e in Austria, secondo le proprie dichiarazioni, non spediscono però direttamente nemmeno a privati:

  • Una banca offre sul suo sito in tedesco un’«inseminazione casalinga assistita». Secondo il fornitore, la consegna a casa avviene solo se chi ordina è personale sanitario che ha creato un account professionale e ha dimostrato la propria abilitazione. Il fornitore stesso avverte che è responsabilità della cliente verificare le leggi nazionali.
  • Una seconda banca consegna solo a cliniche autorizzate o a professionisti sanitari registrati e offre l’inseminazione casalinga assistita solo all’interno della Danimarca.
  • Una terza banca consegna esclusivamente a cliniche con licenza, con cui collabora formalmente.

In Svizzera le cellule seminali donate possono essere intermediate solo a persone che hanno un’autorizzazione per i metodi di procreazione (art. 20 cpv. 1 FMedG). La Commissione nazionale d’etica ritiene che le banche del seme che in Svizzera intermediano seme di donatore a privati agiscano contro la legge (NEK 2019). In Austria i donatori possono cedere il proprio seme per una procreazione con assistenza medica solo a una struttura sanitaria autorizzata, sempre la stessa (§ 11, § 14 comma 1 FMedG).

Conseguenza giuridica: il § 1600d comma 4 BGB non si applica

Anche quando il seme proviene da una banca del seme, il § 1600d comma 4 BGB tutela il donatore, secondo la lettera della norma, solo se il figlio è stato concepito «mediante una fecondazione con assistenza medica in una struttura di assistenza sanitaria». Un’inseminazione a casa non lo è, anche se personale sanitario ha consegnato il seme o ha dato istruzioni. Per ogni inseminazione casalinga manca quindi la base per escludere l’accertamento della paternità.

A ciò si aggiunge: il registro dei donatori di seme comprende solo i figli nati da una fecondazione con assistenza medica (§ 1 comma 2 SaRegG). Con un’inseminazione casalinga non c’è quindi alcuna iscrizione al registro tramite cui il figlio possa conoscere in seguito il donatore.

Chi può eseguire inseminazioni in Germania?

La legge tedesca sulla protezione degli embrioni (Embryonenschutzgesetz, ESchG) riserva la fecondazione assistita ai medici (§ 9 n. 1 ESchG). È punibile chi, senza essere medico, esegue una fecondazione assistita (§ 11 comma 1 ESchG). Sono espressamente esclusi solo «la donna che esegue su di sé un’inseminazione artificiale e l’uomo il cui seme viene usato per un’inseminazione artificiale» (§ 11 comma 2 ESchG).

Secondo la lettera della norma, una terza persona, ad esempio una partner che esegue l’inseminazione sulla donna, non è esclusa. Non abbiamo trovato giurisprudenza su questa questione. Chi ha dubbi dovrebbe chiarirlo prima dal punto di vista legale.

Valutazione tra aspetti legali e medici nella scelta sulla donazione di seme

Trovare un donatore di seme: che cosa è rischioso con le piattaforme e i contatti

«Trovare un donatore di seme» o «cercare un donatore di seme» può significare due cose: la scelta di un donatore presso una banca del seme oppure la ricerca di un donatore privato. Dal punto di vista giuridico e medico sono cose del tutto diverse.

Scelta del donatore tramite una banca del seme

Con una banca del seme di norma scegli il donatore insieme al tuo studio medico. Alcune banche inviano profili o elenchi di proposte, altre consigliano volutamente senza catalogo. Per la scelta del donatore le banche del seme tedesche indicano sui loro siti circa da una a quattro settimane, per la spedizione allo studio poi, per diverse banche, circa da due a tre settimane. Importante per la Germania: con seme dall’estero, lo studio tedesco deve assicurarsi che la banca del seme estera trasmetta al BfArM i dati del donatore su richiesta (§ 5 comma 1 frase 2 SaRegG). Per questo in Germania entrano in considerazione solo i cosiddetti donatori ID-release.

Una panoramica delle banche del seme in Germania, Austria e Svizzera con i prezzi dei listini pubblici la trovi alla pagina Banche del seme.

Come nascono i contatti privati

I contatti privati nascono di solito su piattaforme online, forum e gruppi nei social network oppure nella cerchia personale, ad esempio tramite amici, conoscenti o familiari. Non colleghiamo nessuna di queste piattaforme. Molte conversazioni si arenano perché le aspettative non coincidono, ad esempio sul ruolo del donatore nella vita del figlio.

I rischi tipici di piattaforme e contatti privati

Informazioni non verificabili. Non puoi verificare in modo indipendente se nome, età, dati sanitari, storia familiare o risultati dei test siano veri. Un test presentato è, nel migliore dei casi, una fotografia del momento. Manca la quarantena con secondo test prescritta per le banche del seme.

Numero sconosciuto di fratellastri e sorellastre. Per i donatori privati non esiste un limite massimo e nessuno che registri il numero dei figli. Per confronto: in Germania il gruppo di lavoro per l’inseminazione eterologa (AKDI) raccomanda al massimo 15 famiglie per donatore di seme, su base volontaria e non per legge. Le banche del seme estere che forniscono studi tedeschi fissano limiti propri, ad esempio 25 o 75 famiglie nel mondo. In Austria un donatore può essere usato al massimo per tre matrimoni, unioni registrate o convivenze (§ 14 comma 2 FMedG), in Svizzera al massimo per otto figli (art. 22 cpv. 2 FMedG).

Nessun registro per il figlio. Con una donazione privata il figlio non ha alcun diritto di accesso alle informazioni presso il registro dei donatori di seme. Se conoscerà il donatore in seguito dipende solo da accordi e documenti privati.

Conseguenze giuridiche. Il donatore può essere accertato come padre, con mantenimento e diritto di successione. Può anche, viceversa, cercare di impugnare la paternità di un altro uomo. Questo vale indipendentemente da quanto è stato concordato.

Proposte di rapporto sessuale. Alcuni contatti insistono per un concepimento «naturale». In quel caso sussiste il pieno rischio di infezione di un rapporto sessuale non protetto, a maggior ragione manca la tutela del donatore dalla paternità, e la situazione emotiva diventa spesso più difficile. Per il tasso di successo più alto spesso sostenuto non abbiamo trovato prove affidabili.

Dati sensibili. Nella ricerca condividi dati sanitari, desiderio di avere un figlio e dati del ciclo con persone che non conosci.

Pressione e aspettative. Idee diverse su contatto, ruolo e voce in capitolo emergono spesso solo dopo la nascita.

Accordi e contratti

Molti donatori e riceventi privati stipulano accordi scritti. Contenuti tipici sono:

  • rinuncia del donatore ai diritti di paternità
  • esonero dal mantenimento
  • assunzione dei costi per gli accertamenti
  • accordi su contatto e ruolo del donatore
  • clausole di riservatezza

La realtà giuridica è sconfortante: un donatore privato non può escludere validamente la propria paternità. Un accordo non impedisce l’accertamento giudiziale della paternità, e al mantenimento futuro del figlio non si può rinunciare (§ 1614 comma 1 BGB). Il diritto di famiglia tedesco, su questo punto, non si lascia scavalcare da contratti privati. Un accordo può documentare le intenzioni, ma non protegge né il donatore né la madre dalle conseguenze di legge.

Se il donatore deve diventare consapevolmente padre legale, ad esempio in un progetto di genitorialità condivisa, ciò è possibile con un riconoscimento di paternità, anche prima della nascita (§ 1594 comma 4 BGB). Anche questo andrebbe discusso prima con una consulenza legale.

Segnali d’allarme nei donatori privati

Se, nonostante i rischi, ti stai occupando di una donazione privata, questi punti sono segnali d’allarme:

Salute:

  • Il donatore rifiuta test aggiornati o presenta solo referti vecchi.
  • Ci sono infezioni o malattie ereditarie note nella sua famiglia.
  • Indizi di abuso di droghe o alcol.

Aspetti legali e accordi:

  • Il donatore non vuole farsi consigliare.
  • Promette che un contratto lo escluderebbe dalla paternità. Giuridicamente non regge.
  • Pressione per una decisione rapida.
  • Idee poco chiare sul futuro rapporto con il figlio.

Aspetti personali:

  • La partner o il partner è contrario alla donazione privata.
  • Ci sono già coinvolgimenti emotivi.
  • Il donatore insiste per un rapporto sessuale invece che per una donazione.

Donatore conosciuto o esclusivo tramite una banca del seme

Chi desidera un donatore della cerchia di amici o familiari ha in Germania un’alternativa alla donazione privata: il donatore conosciuto dona presso una banca del seme e il trattamento avviene in uno studio medico. Alcune banche del seme tedesche offrono di accogliere un donatore conosciuto che coppie o donne portano con sé. Alcune la chiamano donazione esclusiva o donatore esclusivo: in quel caso il donatore conosciuto dona solo per quella donna o per quella coppia. Per le conseguenze giuridiche vale quanto descritto in questa sezione. Una banca indica nel suo listino circa 1400 euro per analisi, congelamento e conservazione, e 150 euro per ogni consegna, più il trasporto.

In quel caso per il donatore valgono gli stessi test obbligatori e la stessa quarantena di 180 giorni degli altri donatori, e il figlio viene registrato nel registro dei donatori di seme. Secondo la lettera del § 1600d comma 4 BGB vale anche la tutela dall’accertamento della paternità, perché il seme viene messo a disposizione tramite una struttura di prelievo e usato in uno studio medico. Una banca del seme che offre donazioni esclusive scrive tuttavia essa stessa che «non è ancora stato chiarito in modo definitivo» se anche qui sia escluso che il donatore venga accertato come padre. Fatti consigliare prima.

Le banche del seme estere usano la parola «esclusivo» in parte per qualcosa di diverso: un donatore del loro stesso archivio viene usato, con un sovrapprezzo, solo per una o poche famiglie nel mondo. Non è un donatore conosciuto.

Se invece si porta in uno studio medico seme fresco di un donatore privato, la situazione è più incerta: la fecondazione è sì assistita dal medico, ma il § 1600d comma 4 BGB richiede inoltre che il seme provenga da una struttura di prelievo ai sensi della legge sul registro dei donatori di seme, con i relativi obblighi di informazione, test e comunicazione al registro. Se ciò sia soddisfatto va chiarito prima con lo studio medico e con un legale.

In Austria il § 148 comma 4 ABGB tutela il terzo il cui seme viene usato per una procreazione con assistenza medica. È terzo, secondo la legge, chi cede il proprio seme a una struttura sanitaria autorizzata alle procreazioni con assistenza medica con la volontà di non essere accertato come padre (§ 148 comma 4 ABGB). Se il donatore sia sconosciuto o conosciuto, il testo non lo dice. Se un donatore conosciuto vuole essere lui stesso padre, la tutela secondo il testo non si applica. Se un centro accolga un donatore conosciuto lo decide il centro.

Conseguenze giuridiche in Germania, Austria e Svizzera

Le conseguenze giuridiche sono la differenza più importante tra donazione privata e banca del seme. Riguardano tutte le persone coinvolte: il donatore, la madre, la sua partner o il suo partner e soprattutto il figlio.

Germania: chi è il padre dal punto di vista legale?

In Germania madre è la donna che ha partorito il figlio (§ 1591 BGB). Padre legale, secondo il § 1592 BGB, è l’uomo che alla nascita è sposato con la madre, l’uomo che ha riconosciuto la paternità oppure l’uomo la cui paternità è stata accertata in giudizio.

Un donatore privato non è quindi automaticamente padre legale. Se però non esiste un altro padre legale, ad esempio nel caso di una donna single o di una coppia di donne, la paternità va accertata in giudizio (§ 1600d comma 1 BGB). Può accadere anche anni dopo la nascita, indipendentemente da ciò che il donatore aveva firmato prima.

La tutela del § 1600d comma 4 BGB esiste solo se sono soddisfatte entrambe le condizioni: una fecondazione con assistenza medica in uno studio o in una clinica e seme che il donatore ha messo a disposizione di una struttura di prelievo, cioè di una banca del seme. La donazione con il bicchiere non è espressamente coperta (BT-Drs. 18/11291, p. 35).

Conseguenze giuridiche di un accertamento della paternità:

  • Il donatore diventa tenuto al mantenimento.
  • Il figlio ha per legge diritto alla successione.
  • Responsabilità genitoriale e frequentazione seguono le regole generali.
  • L’accertamento può avvenire anche contro la volontà del donatore.

Gli effetti giuridici della paternità possono essere fatti valere solo dal suo accertamento (§ 1600d comma 5 BGB), ma in parte valgono poi anche per il passato, come mostra l’esempio del mantenimento.

Mantenimento: anche con effetto retroattivo

Al mantenimento futuro non si può rinunciare: «Per il futuro non si può rinunciare al mantenimento.» (§ 1614 comma 1 BGB) Una rinuncia al mantenimento nel contratto con il donatore è quindi priva di effetto.

Il mantenimento può inoltre essere richiesto con effetto retroattivo, finché il figlio era impedito «per motivi giuridici» a farlo valere (§ 1613 comma 2 n. 2 a BGB). Prima dell’accertamento della paternità è così. Per i casi di eccessivo rigore il § 1613 comma 3 BGB prevede una clausola di salvaguardia.

Un esempio ipotetico mostra che cosa può significare: uno studente di 25 anni dona privatamente sperma a una donna che conosce. Cinque anni dopo la sua paternità viene accertata in giudizio e si chiede il mantenimento, anche con effetto retroattivo per il periodo dalla nascita. Nel corso di diversi anni può così accumularsi una somma considerevole.

Anche i partner possono diventare tenuti al mantenimento: nel 2015 la Corte federale di giustizia ha deciso che un uomo non sposato che ha acconsentito alla donazione di seme di un terzo per la sua partner ha verso il figlio l’obbligo di «provvedere al suo mantenimento come un padre legale» (BGH, XII ZR 99/14).

Successione, responsabilità genitoriale e frequentazione

Se il donatore privato viene accertato come padre, il figlio ha nei suoi confronti il diritto di successione previsto dalla legge, come verso qualsiasi altro padre. Viceversa, anche per il donatore nascono i diritti di un padre, ad esempio sulla frequentazione. Come responsabilità genitoriale e frequentazione vengano regolate nel singolo caso dipende dalle regole generali del diritto di famiglia.

Impugnazione secondo il § 1600 BGB nella nuova versione

Dal 1 aprile 2026 vale il § 1600 BGB nella nuova versione. La base è la legge di attuazione della sentenza della Corte costituzionale federale sull’impugnazione della paternità del 29 marzo 2026, pubblicata il 31 marzo 2026 (BGBl. 2026 I n. 83).

Importante per le donazioni di seme:

  • Consenso dell’uomo e della madre: se il figlio è stato concepito con il consenso dell’uomo e della madre mediante fecondazione assistita con donazione di seme di un terzo, entrambi non possono impugnare la paternità (§ 1600 comma 6 BGB). Il figlio stesso resta legittimato all’impugnazione.
  • Impugnazione da parte del donatore privato: nel 2013 la Corte federale di giustizia ha deciso che un donatore privato può in linea di principio impugnare la paternità di un altro uomo: «Il concetto di rapporto sessuale non esclude l’impugnazione della paternità sorta da una donazione di seme.» Secondo la sentenza, la sua impugnazione è esclusa solo in caso di «inseminazione eterologa consensuale», in cui «fin dall’inizio è chiaro che un altro uomo deve diventare padre legale» (BGH, XII ZR 49/11).
  • Nessun divieto di impugnazione per i donatori: al Bundestag c’era una mozione di risoluzione (BT-Drs. 21/4324 del 25/02/2026) che voleva chiarire che un donatore di seme non ha diritto di impugnare la paternità. La mozione è stata respinta. Resta quindi la linea della Corte federale di giustizia.

Se un’impugnazione abbia successo nel singolo caso dipende da altri requisiti del § 1600 BGB. Questo va discusso in una consulenza legale.

Nessuna iscrizione nel registro dei donatori di seme

Il registro dei donatori di seme presso l’Istituto federale per i medicinali e i dispositivi medici (BfArM) conserva i dati dei donatori per 110 anni (§ 8 SaRegG). I figli nati da una donazione tramite banca del seme hanno un diritto di accesso alle informazioni senza età minima; dai 16 anni possono farlo valere solo personalmente (§ 10 comma 1 SaRegG).

Le donazioni private non vi si possono iscrivere. Alla domanda se una donazione privata di seme possa essere registrata, il BfArM risponde «No», perché l’ambito di applicazione della legge è «limitato all’uso eterologo di seme nell’ambito di una fecondazione con assistenza medica». Per il figlio questo significa: se in seguito conoscerà il suo donatore dipende solo da documenti privati.

Il Ministero federale della giustizia aveva proposto nel 2024, in un documento di punti chiave, di ampliare il registro a un registro dei dati dei donatori che comprenda anche le donazioni private di seme. Una legge in merito non esiste.

Coppie di donne e donne single in Germania

Per le coppie di donne vale: il diritto tedesco della filiazione finora non prevede una genitorialità legale comune di due donne, la partner diventa genitore legale solo con l’adozione del figliastro (BMJV). Questo vale anche dopo un trattamento con seme di una banca del seme. Presso la Corte costituzionale federale sono pendenti diversi procedimenti sulla cosiddetta co-maternità, che si basano sia su donazioni ufficiali sia su donazioni private di seme. Una decisione a ottobre 2026 non era ancora arrivata. Maggiori informazioni nella guida sulla donazione di seme per coppie di donne.

Per le donne single in Germania non esiste una norma di legge che escluda un trattamento con seme di donatore; l’uso di seme per donne single è ammesso (Camera dei medici dell’Assia). Se una banca del seme o uno studio medico tratti donne single lo decide la struttura stessa. Senza un secondo genitore legale un donatore privato è sempre accertabile. Maggiori informazioni nella sezione sulla donazione di seme per donne single.

Austria

In Austria l’accesso alla procreazione con assistenza medica è regolato in modo più restrittivo che in Germania:

  • Accesso: la procreazione con assistenza medica è ammessa solo in un matrimonio, in un’unione registrata o in una convivenza (§ 2 comma 1 FMedG). Le donne single sono escluse. Una proposta in Consiglio nazionale vuole cambiarlo (496/A); non è diritto vigente.
  • Donatore: per fini di procreazione con assistenza medica i donatori di seme possono cedere il proprio seme solo a una struttura sanitaria autorizzata, sempre la stessa (§ 11, § 14 comma 1 FMedG). Un donatore può essere usato al massimo per tre matrimoni, unioni registrate o convivenze (§ 14 comma 2 FMedG).
  • Nessuna donazione anonima: il figlio, dopo aver compiuto 14 anni, può prendere visione dei dati del donatore (§ 20 comma 2 FMedG).
  • Documentazione: le cliniche conservano i dati per 30 anni, poi vengono trasmessi al governatore regionale (Landeshauptmann), che li conserva in modo permanente (§ 15 comma 3 FMedG).
  • Nessun commercio, nessuna intermediazione, nessuna pubblicità: la cessione di seme per una procreazione con assistenza medica non può essere oggetto di un negozio giuridico a titolo oneroso (§ 16 comma 1 FMedG). L’intermediazione di seme è inammissibile, così come ogni pubblicità per la cessione o l’intermediazione di seme (§ 16 comma 2 FMedG). Le violazioni del divieto di intermediazione possono essere punite con una multa fino a 50.000 euro (§ 22 FMedG).

Donazione privata in Austria: in una donazione di seme tramite una struttura sanitaria autorizzata il donatore non può essere accertato come padre (§ 148 comma 4 ABGB). In una donazione privata la legge tutela il donatore dal 1 gennaio 2024 solo in un caso: se la persona con cui la madre è sposata o in unione registrata ha acconsentito alla «procreazione senza assistenza medica» (§ 148 comma 5 ABGB). Se il marito o il partner registrato della madre ha acconsentito, va accertato come padre (§ 148 comma 3a ABGB).

In tutte le altre situazioni il donatore privato resta accertabile, ad esempio nel caso di una donna single o di una convivente senza matrimonio né unione registrata. Se un’inseminazione privata a casa rientri nella norma sulle sanzioni amministrative per una procreazione con assistenza medica senza medico (§ 22 comma 1 n. 1 FMedG) non è chiarito nelle fonti primarie da noi esaminate. L’ABGB distingue espressamente tra procreazione con assistenza medica e procreazione senza assistenza medica.

Secondo il § 144 comma 2 ABGB, la moglie o la partner registrata della madre è l’altro genitore; una convivente può riconoscere la genitorialità prima o dopo la nascita. A tal fine in Austria non è necessaria un’adozione del figliastro. Secondo il § 144 comma 2 ABGB, però, ciò vale solo se non risulta alcun uomo come padre. In una donazione privata senza il consenso di una moglie o di una partner registrata il donatore resta accertabile. Le conseguenze per la genitorialità di una convivente vanno quindi chiarite prima con un legale.

Svizzera

La Svizzera ammette la donazione di seme solo per le coppie sposate:

  • Accesso: le cellule seminali donate possono essere usate solo per coppie sposate (art. 3 cpv. 3 FMedG), dal 1 luglio 2022 anche per coppie di donne sposate. Le coppie non sposate e le donne single non hanno accesso. Il Consiglio federale vuole aprire la donazione di seme anche alle coppie non sposate e ha dato l’incarico di elaborare entro la fine del 2026 un progetto da porre in consultazione; non è deciso.
  • Autorizzazione: i metodi di procreazione con seme di donatore richiedono un’autorizzazione cantonale (art. 8 FMedG). Le cellule seminali donate possono essere intermediate solo a persone con una tale autorizzazione (art. 20 cpv. 1 FMedG).
  • Nessun anonimato: i dati del donatore vengono conservati per 80 anni presso l’Ufficio federale dello stato civile (art. 26 FMedG). I figli possono chiedere dai 18 anni informazioni sui dati personali e sull’aspetto esteriore del donatore (art. 27 cpv. 1 FMedG).
  • Numero massimo: le cellule seminali di un donatore possono essere usate al massimo per otto figli (art. 22 cpv. 2 FMedG).

Donazione privata in Svizzera: un’azione di paternità contro il donatore di seme è in linea di principio esclusa. È però ammessa «se la donazione di seme avviene scientemente presso una persona che non ha un’autorizzazione per i metodi di procreazione o per la conservazione e l’intermediazione di cellule seminali donate» (art. 23 cpv. 2 FMedG). Esattamente questo è il caso di una donazione privata.

Per le coppie di donne sposate, la moglie della madre è considerata automaticamente l’altro genitore solo se il figlio è stato concepito secondo le disposizioni della legge sulla medicina della procreazione (art. 255a del Codice civile svizzero, ZGB). Se il figlio è stato concepito con una donazione privata di seme, secondo l’Ufficio federale di giustizia è ancora necessaria un’adozione del figliastro. Se un’inseminazione privata a casa richieda un’autorizzazione non è regolato espressamente nelle fonti primarie da noi esaminate.

Donazione privata: confronto tra i Paesi

Punto Germania Austria Svizzera
Donatore tutelato con donazione tramite banca del seme sì (§ 1600d comma 4 BGB) sì (§ 148 comma 4 ABGB) sì, azione esclusa (art. 23 FMedG)
Donatore privato tutelato no, donazione con il bicchiere espressamente non coperta solo con il consenso del coniuge o del partner in unione registrata (§ 148 comma 5 ABGB) no, azione di paternità ammessa (art. 23 cpv. 2 FMedG)
Informazioni per il figlio registro presso il BfArM, solo con donazione tramite banca del seme dai 14 anni accesso alla documentazione della struttura sanitaria, solo con donazione tramite la clinica dai 18 anni presso l’Ufficio federale dello stato civile, solo con donazione secondo la FMedG
Cessione a privati vietata per le banche del seme tedesche (§ 3 SaRegG) per la procreazione con assistenza medica solo a una struttura sanitaria (§ 14 comma 1 FMedG) solo a chi ha un’autorizzazione (art. 20 FMedG)

Rischi a lungo termine per tutte le persone coinvolte

I problemi giuridici nascono spesso solo anni dopo:

Per il donatore:

  • richieste di mantenimento inattese, anche retroattive
  • diritti ereditari del figlio dopo la sua morte, con conseguenze per la sua famiglia
  • procedimenti su frequentazione o responsabilità genitoriale
  • conflitti sociali e familiari, ad esempio con una compagna successiva

Per la madre:

  • incertezza giuridica su responsabilità genitoriale e frequentazione
  • possibile ingerenza del donatore
  • problemi in una nuova relazione, nel matrimonio o nell’adozione del figliastro
  • dipendenze finanziarie

Per il figlio:

  • nessuna iscrizione al registro, conoscenza delle proprie origini solo tramite documenti privati
  • possibili contenziosi su paternità o eredità
  • numero sconosciuto di fratellastri e sorellastre
  • peso di rapporti familiari complicati

Questi rischi non si possono escludere con contratti privati.

Rischi per la salute e test

Oltre alle questioni giuridiche ci sono concrete differenze di salute. In Germania le banche del seme sono soggette a obblighi di legge sui test. Per i donatori privati non vale nulla di tutto questo.

Che cosa devono testare per legge le banche del seme

L’ordinanza tedesca sui tessuti (TPG-Gewebeverordnung) prescrive per i donatori di seme in Germania (allegato 4):

  • Esami del sangue: il donatore deve risultare negativo a HIV 1 e 2, epatite C (HCV), epatite B (HBV) e sifilide.
  • Clamidia: il campione di urina deve risultare negativo al test per clamidia con metodo di amplificazione degli acidi nucleici (NAT).
  • HTLV-I: i test degli anticorpi vanno eseguiti sui donatori che vivono in aree ad alta diffusione o che ne provengono.
  • Altri test a seconda dell’anamnesi: in determinate circostanze possono essere necessari test aggiuntivi, ad esempio per fattore Rh, malaria, citomegalovirus (CMV) o T. cruzi.
  • Quarantena: le donazioni di seme vengono conservate per almeno 180 giorni in condizioni di quarantena. Dopo il donatore viene testato di nuovo. Se il sangue è stato testato in aggiunta con NAT per HIV, HBV e HCV, il test di ripetizione può essere omesso, i 180 giorni di quarantena no.

La quarantena con secondo test serve a individuare infezioni che al primo test non erano ancora rilevabili. Un singolo test negativo può non vedere un’infezione recente.

Che cosa prevede in più lo standard professionale

Le linee guida del gruppo di lavoro per l’inseminazione eterologa (AKDI, versione attuale dell’8 febbraio 2006) prevedono nella visita di ingresso test per HIV 1 e 2, epatite B, epatite C, Chlamydia trachomatis, CMV, Treponema pallidum (sifilide) e Neisseria gonorrhoeae (gonorrea). Il seme di donatore può essere usato, secondo le linee guida, solo dopo almeno 180 giorni di quarantena, con test di controllo per HIV, epatite B e C e CMV.

Le linee guida pongono requisiti anche sulla qualità del seme: una concentrazione di spermatozoi superiore a 60 milioni per millilitro nel donatore e più di 5 milioni di spermatozoi con motilità progressiva per dose di inseminazione. Per confronto: il 5° percentile, cioè il valore di riferimento inferiore dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), è di 16 milioni per millilitro (manuale di laboratorio OMS 2021). I donatori delle banche del seme sono quindi nettamente sopra il valore di riferimento dell’OMS.

Le linee guida della Camera federale dei medici (aggiornamento 2022) richiedono un’anamnesi personale e familiare su tre generazioni. Al momento della donazione il donatore non dovrebbe avere più di 40 anni.

Genetica: che cosa viene testato e che cosa no

Un errore diffuso è credere che tutti i donatori delle banche del seme vengano testati per le malattie ereditarie. Secondo le linee guida AKDI, gli esami di screening citogenetici o di genetica molecolare sui donatori «di regola non vengono eseguiti». Lo standard è l’anamnesi familiare su tre generazioni; nelle situazioni poco chiare si dovrebbe raccomandare una consulenza genetica (Camera federale dei medici). Alcune banche del seme testano in più su base volontaria, ad esempio i cromosomi (cariogramma) o la predisposizione alla fibrosi cistica (CFTR).

Con un donatore privato non esiste né l’anamnesi strutturata né test aggiuntivi, se non li fa fare lui stesso. Molti uomini non sanno di essere portatori di una malattia ereditaria. Senza anamnesi familiare ed eventuale consulenza genetica, nel peggiore dei casi ci si accorge solo dopo la nascita di un figlio malato.

Che cosa manca in una donazione privata

Misura di protezione Banca del seme Donatore privato
Test obbligatori HIV, HBV, HCV, sifilide, clamidia sì (TPG-GewV) solo se volontari, non verificabili
HTLV-I per provenienza da aree ad alta prevalenza sì (TPG-GewV) no
CMV, gonorrea standard professionale (AKDI) no
180 giorni di quarantena con secondo test sì no, seme fresco
Anamnesi familiare su tre generazioni sì (linee guida della Camera federale dei medici) no
Valori minimi di qualità degli spermatozoi sì (AKDI) no
Documentazione per il figlio registro, 110 anni nessuna
Limite al numero di figli raccomandazione AKDI 15 famiglie, per le banche estere limiti propri fino a 75 famiglie nel mondo nessuno

Particolarmente insidioso: anche se un donatore privato presenta un test negativo recente, mancano quarantena e test di ripetizione. Tra il test e la donazione può inoltre essere passato del tempo.

Documentazione medica mancante

I donatori privati di solito non tengono una cartella sanitaria strutturata per la donazione:

  • nessuna anamnesi familiare completa
  • malattie pregresse sconosciute
  • nessuna prova dei test al momento della donazione
  • nessun follow-up negli anni

Presso le banche del seme la storia familiare viene documentata su tre generazioni. Queste informazioni possono diventare importanti in seguito per la salute del figlio.

Qualità degli spermatozoi senza controllo

Senza spermiogramma nessuno sa quanto sia buona la qualità del seme di un donatore privato. Possibili limitazioni sono una bassa concentrazione di spermatozoi, una scarsa motilità o un’alta percentuale di spermatozoi malformati. Uno spermiogramma di base costa secondo il tariffario tedesco dei medici (GOÄ) solo circa da 38 a 47 euro, consulenza compresa. Se manca, resta poco chiaro se i tentativi senza successo dipendano dal momento, dalla qualità del seme o da altre cause.

Sala colloqui di una banca del seme con atmosfera calda e riservata

Il percorso con banca del seme e clinica

Le banche del seme sono strutture mediche regolamentate. Hanno bisogno di un’autorizzazione dell’autorità ai sensi della legge sui medicinali (Arzneimittelgesetz) e sono strutture per i tessuti ai sensi della legge sui trapianti (Transplantationsgesetz). Lo svolgimento è standardizzato, e questo dà sicurezza a tutte le persone coinvolte.

Scelta dei donatori

I criteri per i donatori sono rigorosi:

Visita medica preliminare:

  • anamnesi personale e familiare su tre generazioni (linee guida della Camera federale dei medici)
  • test per le infezioni secondo la TPG-Gewebeverordnung, nello standard professionale in aggiunta CMV e gonorrea
  • spermiogramma con valori minimi (AKDI)
  • test genetici solo presso alcune banche, non uno standard generale delle linee guida

Criteri personali:

  • età: secondo la Camera federale dei medici non più di 40 anni al momento della donazione; alcune banche indicano fasce d’età proprie
  • salute fisica e psichica
  • informazione del donatore sul registro dei donatori di seme e sul fatto che non può essere accertato come padre (§ 2 SaRegG)

Conservazione e controllo della qualità

Dopo la donazione il seme viene preparato e congelato:

  • crioconservazione (congelamento) dei campioni
  • quarantena di almeno 180 giorni
  • nuovo test per le infezioni del donatore prima della liberazione
  • numero minimo di spermatozoi mobili per dose di inseminazione dopo lo scongelamento (AKDI)

Solo dopo questo periodo di quarantena il seme viene liberato. Queste misure di sicurezza richiedono tempo e denaro, ma riducono i rischi in modo considerevole.

Il trattamento

In Germania il seme delle banche del seme va esclusivamente a studi medici e cliniche (§ 3 comma 1 SaRegG). A seconda della situazione di partenza si possono prendere in considerazione:

  • inseminazione intrauterina (IUI), se non ci sono altri problemi di fertilità
  • IVF o ICSI, ad esempio in presenza di ulteriori problemi di fertilità
  • accompagnamento medico dagli accertamenti al test di gravidanza

I risultati sono ben documentati. Secondo il Registro tedesco IVF il tasso di gravidanza clinica con una IUI con seme di donatore era nel 2024 del 16,0% per inseminazione, con una IUI con il seme del partner del 10,3%. Con IVF e ICSI con seme di donatore (3177 trattamenti, età media delle donne 37,2 anni) nel 2023 si è avuta una gravidanza clinica nel 31,3% dei transfer e un parto nel 23,3%. Sono valori medi; le probabilità nel singolo caso dipendono soprattutto dall’età e dalla situazione di partenza.

Lo svolgimento completo, dalla decisione al trattamento, è descritto nella nostra guida sulla donazione di seme.

Come trovare banca del seme e studio medico

  1. Scegliere lo studio medico: non ogni studio per la fertilità tratta con seme di donatore e non tutti trattano tutte le forme di famiglia. Nell'elenco delle cliniche con il filtro seme di donatore vedi gli studi e le cliniche che indicano questa prestazione.
  2. Chiarire la banca del seme: molti studi collaborano con determinate banche del seme. Una panoramica neutrale con i prezzi dei listini pubblici la trovi alla pagina Banche del seme in Germania, Austria e Svizzera.
  3. Preparare gli aspetti legali: per le coppie di donne e le coppie non sposate vale la pena una consulenza su genitorialità, adozione del figliastro o, in Austria, sull’atto notarile (Notariatsakt). Una panoramica la dà la sezione sulla situazione giuridica nella guida sulla donazione di seme.
  4. Chiarire i costi: che cosa ti aspetta è nella sezione Costi e in modo dettagliato alla pagina Donazione di seme: costi.

Se hai dubbi su quale trattamento sia adatto alla tua situazione, il nostro consulente online per la fertilità può darti un primo orientamento.

Chi ha accesso

  • Germania: nessuna esclusione di legge per donne single o coppie di donne; se una banca o uno studio le tratti lo decide la struttura stessa.
  • Austria: solo matrimonio, unione registrata o convivenza (§ 2 comma 1 FMedG); coppie di donne secondo la lettera della legge in unione registrata o convivenza (§ 2 comma 2 n. 3 FMedG); nessuna donna single.
  • Svizzera: solo coppie sposate, dal 1 luglio 2022 anche coppie di donne sposate (art. 3 cpv. 3 FMedG).

Tecnico di laboratorio colloca un campione crioconservato nel contenitore di conservazione

Confronto dei costi

Il fattore costi è spesso uno dei motivi principali delle donazioni private di seme. Un confronto onesto deve però includere anche accertamenti, test e possibili costi successivi.

Costi con banca del seme e studio medico

Germania:

  • Campione di seme: secondo familienplanung.de, il portale dell’Istituto federale per la salute pubblica, tra 700 e oltre 1000 euro, più la spedizione tra 150 e oltre 300 euro (aggiornato a gennaio 2026)
  • Per una prima IUI, i prezzi pubblicati dalle banche del seme tedesche per seme, spedizione ed eventualmente una tariffa base una tantum danno somme tra circa 864 e 2476 euro, a seconda della banca, del modello di prezzo e della distanza dallo studio (prezzi secondo listini dal 2022 al 2026, in parte senza data; consultati il 04/10/2026)
  • Trattamento: una banca del seme indica per lo studio circa da 200 a 400 euro per ciclo di inseminazione con seme di donatore e circa da 2000 a 4000 euro per ciclo di IVF o ICSI, più la conservazione nello studio
  • Farmaci ed ecografie a seconda del piano di trattamento

Austria:

  • Una clinica per la fertilità austriaca indica nel suo listino pubblico (valido dal 1 aprile 2025) per un’inseminazione con seme di donatore 1350 euro IVA inclusa, espressamente senza quella che nel listino è chiamata «Schwangerschaftsrecht». Se il prezzo del seme stesso sia compreso non risulta in modo chiaro dal listino.
  • Il Fondo IVF (IVF-Fonds) copre con indicazione medica il 70% dei costi di una IVF o ICSI. Non cofinanzia i costi per la messa a disposizione del seme di donatore, e le inseminazioni non rientrano affatto nella legge sul Fondo IVF (opuscolo del Ministero degli affari sociali, aggiornato a luglio 2025).

Svizzera:

  • I centri svizzeri indicano per un’inseminazione con seme di donatore tra 1100 CHF e 1800 CHF. Un centro fattura inoltre all’inizio del trattamento una tariffa base di 2500 CHF per ricerca del donatore, accertamenti e comunicazione al registro; un tariffario di un altro centro indica 1700 CHF (senza data).
  • L’assicurazione di base copre secondo l’ordinanza sulle prestazioni (Krankenpflege-Leistungsverordnung) al massimo tre cicli di inseminazione per gravidanza; l’ordinanza non regola espressamente i costi del seme di donatore. Un centro di Zurigo elenca espressamente le inseminazioni con seme di donatore tra i costi che la cassa malati non assume. Chiariscilo prima con la tua cassa.

Costi delle donazioni private di seme

Per le donazioni private non esistono prezzi fissi. Le voci tipiche sono:

Costi diretti:

  • eventuale indennità per il donatore
  • test di salute del donatore, se ci sono, secondo i prezzi di laboratorio o studio
  • spermiogramma, secondo la GOÄ circa da 38 a 47 euro, consulenza compresa
  • test di ovulazione e materiali come bicchieri e siringhe

Costi nascosti:

  • spese di viaggio per gli appuntamenti privati
  • tempo per organizzazione e accordi
  • altri tentativi se il momento non è quello giusto
  • consulenza legale preventiva

Assicurazione sanitaria, sostegni e imposte

Con banca del seme e studio medico:

  • Casse malattia pubbliche: nessuna copertura dei costi per il seme di donatore, nemmeno in parte, perché il § 27a SGB V riguarda solo le cellule uovo e seminali dei coniugi. Alcune casse malattia offrono secondo familienplanung.de, come prestazione aggiuntiva volontaria, una partecipazione ai costi anche per le coppie dello stesso sesso.
  • Assicurazioni sanitarie private: dipende dal singolo contratto.
  • Sostegni regionali: la Federazione non finanzia i trattamenti con seme di donatore. Fondi regionali per i trattamenti di fertilità di coppie di donne esistono a Brema, in Renania-Palatinato, nel Saarland e in Turingia; la Turingia sostiene inoltre le coppie che usano seme di donatore. Dettagli alla pagina Copertura dei costi.
  • Imposte: la Corte federale tributaria (Bundesfinanzhof) riconosce i costi di un trattamento medico di fertilità con seme di donatore, in caso di incapacità di concepire, come onere straordinario, compresi i costi di messa a disposizione e preparazione del seme di donatore (BFH, VI R 47/15). Presupposto è, tra l’altro, che il trattamento sia conforme alla legge sulla protezione degli embrioni e agli ordinamenti professionali medici. Per le donne single esiste finora solo una sentenza del Tribunale tributario di Münster del 2020. È deducibile solo la parte che supera il carico ragionevolmente sopportabile (§ 33 EStG). Maggiori informazioni alla pagina Costi per il desiderio di avere un figlio: detrazione fiscale.

Con donazioni private:

  • nessun rimborso da parte delle casse malattia
  • nessun sostegno regionale
  • Il riconoscimento fiscale da parte della Corte federale tributaria riguarda i trattamenti medici; i costi di una donazione privata senza trattamento medico non ne sono coperti.

Tenere conto dei costi a lungo termine

Le donazioni private possono comportare costi successivi che non compaiono in nessun conto:

  • spese legali e giudiziarie in caso di controversia su paternità, frequentazione o mantenimento
  • perizie sulla filiazione
  • pagamenti di mantenimento del donatore, anche retroattivi dalla nascita
  • controversie ereditarie

Una sola controversia legale può annullare il vantaggio economico apparente. Importi fissi non si possono indicare in modo serio, perché dipendono dal singolo caso.

Quando è adatta quale strada

La scelta tra banca del seme e donatore privato è personale, e a molte persone costa fatica. I punti seguenti aiutano a orientarsi.

Banca del seme e studio medico sono particolarmente adatti se

La sicurezza è la priorità:

  • Per te è importante la chiarezza giuridica per donatore, madre, partner e figlio.
  • Vuoi seme controllato, testato e con quarantena.
  • Il figlio dovrebbe poter conoscere in seguito le proprie origini tramite un registro.

Ha senso un accertamento medico:

  • Ci sono problemi di fertilità noti o cicli irregolari.
  • Ci sono già stati aborti spontanei.
  • Ci sono rischi genetici noti in famiglia.
  • Desideri una pianificazione medica, ad esempio ecografia, induzione dell’ovulazione o in seguito IVF.

È possibile un sostegno finanziario:

  • Si possono prendere in considerazione la deducibilità fiscale, i sostegni regionali o le prestazioni volontarie delle casse.

Un esempio ipotetico: una coppia prova per molti mesi con un donatore privato, senza accertamenti medici. Solo con il passaggio a uno studio per la fertilità si verifica se l’ovulazione avviene regolarmente e se le tube di Falloppio sono pervie. Domande di questo tipo non si possono chiarire a casa.

Perché alcune persone si interessano a una donazione privata

I motivi sono comprensibili, ed è utile nominarli apertamente:

  • Costi: un trattamento con banca del seme è costoso e le casse non pagano il seme di donatore.
  • Donatore conosciuto: alcune persone desiderano un donatore della propria cerchia o un donatore che il figlio conosca fin dall’inizio. In Germania è possibile anche tramite una banca del seme (vedi Donatore conosciuto o esclusivo tramite una banca del seme).
  • Accesso mancante: in Austria le donne single sono escluse dalla procreazione con assistenza medica (§ 2 comma 1 FMedG). In Svizzera la donazione di seme è ammessa solo per le coppie sposate (art. 3 cpv. 3 FMedG), le donne single non hanno alcun accesso ai metodi di procreazione (art. 3 cpv. 2 FMedG). Alcuni studi e banche in Germania non trattano tutte le forme di famiglia.
  • Genitorialità condivisa: alcune persone pianificano consapevolmente che il donatore abbia un ruolo come padre.

Nessuno di questi motivi cambia le conseguenze giuridiche e sanitarie. Chi valuta questa strada dovrebbe prima:

  • farsi consigliare da un legale su paternità, mantenimento e diritto successorio nel proprio Paese
  • far visitare il donatore da un medico, almeno per le infezioni che presso le banche del seme sono obbligatorie, e far fare uno spermiogramma
  • avere aspettative realistiche, perché sui tassi di successo delle inseminazioni casalinghe private non esistono dati affidabili
  • prevedere riserve per possibili controversie legali

Indicazioni per le donne single

Le donne single hanno spesso altre domande. In Germania molte banche del seme e molti studi, ma non tutti, trattano donne single. Giuridicamente importante: senza un secondo genitore legale un donatore privato può sempre essere accertato come padre. In Austria e in Svizzera le donne single non hanno accesso alla donazione di seme in una clinica. Maggiori informazioni nella guida sulla donazione di seme per donne single.

Domande per decidere

  1. Quanto è importante per te la sicurezza giuridica? La tutela di legge del donatore dalla paternità esiste in Germania solo tramite banca del seme e studio medico.

  2. Quale ruolo dovrebbe avere il donatore nella vita del figlio? Con una banca del seme nessun ruolo legale, ma il figlio potrà conoscere la sua identità in seguito. Un donatore conosciuto è possibile anche tramite una banca del seme. Se deve diventare padre legale, è possibile un riconoscimento.

  3. A che punto è il tuo budget? Calcola insieme seme, spedizione e trattamento e verifica sostegni, imposte e prestazioni volontarie delle casse. Con una donazione privata test, consulenza e possibili costi successivi rientrano nel conto.

  4. Quanto è importante per te l’accompagnamento medico? Ecografia, induzione dell’ovulazione, preparazione del seme e accertamenti esistono solo in studio. In uno studio randomizzato su 421 donne (Kop 2022) la IUI ha dato risultati nettamente migliori dell’inseminazione cervicale.

  5. Accetti di assumerti rischi giuridici? Se no, in Germania resta solo la strada con banca del seme e studio medico.

La nostra valutazione

Nella grande maggioranza delle situazioni la strada con banca del seme e studio medico per la fertilità è la più sicura dal punto di vista giuridico e medico. I rischi delle donazioni private vengono spesso sottovalutati, soprattutto le conseguenze giuridiche per donatore e figlio e l’assenza di quarantena e test obbligatori.

Chi vuole procedere comunque in privato dovrebbe prima farsi consigliare da un legale e da un medico, far visitare il donatore in modo completo e prevedere riserve finanziarie per costi imprevisti. La decisione può avere conseguenze che cambiano la vita. Prenditi il tempo per riflettere a fondo su tutti gli aspetti.

Domande frequenti

In Germania una donazione privata di seme non è vietata. La legge sulla protezione degli embrioni esclude espressamente dalla norma penale la donna che esegue su di sé un’inseminazione e il donatore di seme (§ 11 comma 2 ESchG). Secondo la lettera della norma, non è esclusa una terza persona che esegue l’inseminazione. Legale, però, non significa senza conseguenze: il donatore può essere accertato come padre, e le banche del seme tedesche non possono cedere seme a privati (§ 3 SaRegG).

In Austria e in Svizzera le leggi menzionano la donazione privata nelle loro regole sulla filiazione (§ 148 comma 5 ABGB, art. 23 cpv. 2 FMedG). Se un’inseminazione privata a casa rientri nelle norme penali per i metodi senza medico o senza autorizzazione non è espressamente chiarito nelle fonti primarie da noi esaminate.

Il donatore privato può essere tenuto a pagare il mantenimento?

Sì. In Germania un donatore privato può essere accertato come padre se non esiste un altro padre legale. In quel caso è tenuto al mantenimento, anche con effetto retroattivo per il periodo in cui il figlio, per motivi giuridici, non poteva chiedere il mantenimento (§ 1613 comma 2 BGB). Al mantenimento futuro non si può rinunciare (§ 1614 comma 1 BGB), quindi un contratto non aiuta. In Austria il donatore è tutelato solo se il coniuge o il partner in unione registrata della madre ha acconsentito (§ 148 comma 5 ABGB). In Svizzera contro il donatore privato è ammessa un’azione di paternità (art. 23 cpv. 2 FMedG).

Come funziona il metodo del bicchiere?

Con il metodo del bicchiere il donatore raccoglie l’eiaculato in un contenitore e la donna introduce poco dopo il seme da sé in vagina, di solito con una siringa senza ago, intorno all’ovulazione attesa. Dal punto di vista giuridico in Germania è una fecondazione senza assistenza medica, che il legislatore ha espressamente escluso dalla tutela del donatore (BT-Drs. 18/11291). Dal punto di vista medico mancano test per le infezioni con quarantena, preparazione del seme e monitoraggio medico del ciclo.

Quali sono le probabilità con l’inseminazione casalinga?

Per l’inseminazione casalinga privata con seme fresco non esistono studi affidabili con tassi di successo. Numeri come «dal 5 all’8 per cento per ciclo» non hanno una fonte attendibile. La migliore approssimazione viene da uno studio randomizzato in cliniche per la fertilità con seme congelato di donatore: dopo l’assegnazione a sei cicli, con l’inseminazione davanti al collo dell’utero una gravidanza con nato vivo si è avuta nel 24% delle donne, con la IUI nel 39% (Kop 2022). Per confronto: secondo il Registro tedesco IVF 2024 una IUI con seme di donatore ha portato a una gravidanza clinica nel 16,0% delle inseminazioni.

Un donatore privato può rinunciare legalmente alla paternità?

No. In Germania una rinuncia scritta non impedisce l’accertamento giudiziale della paternità, e al mantenimento futuro non si può comunque rinunciare (§ 1614 BGB). Il diritto di famiglia tedesco tutela i diritti del figlio e non si lascia scavalcare da contratti privati.

Se il donatore viene accertato come padre, è tenuto al mantenimento, qualunque cosa abbia firmato. Il mantenimento può essere chiesto in giudizio dall’ufficio per i minori (Jugendamt) o dalla madre in rappresentanza del figlio anche anni dopo.

Diversa è la situazione se un altro uomo è già padre legale, ad esempio il marito della madre (§ 1592 BGB). Se marito e madre hanno acconsentito alla donazione di seme, entrambi non possono più impugnare la paternità (§ 1600 comma 6 BGB). Il figlio stesso non è compreso in questa esclusione.

In Austria un donatore privato è tutelato dal 2024 solo se la persona con cui la madre è sposata o in unione registrata ha acconsentito alla fecondazione privata (§ 148 comma 5 ABGB). In Svizzera la donazione di seme è riservata alle coppie sposate e ai centri con autorizzazione cantonale. Per le donazioni private l’esclusione dell’azione di paternità lì non vale.

Una banca del seme può spedire seme di donatore a casa?

Le banche del seme tedesche possono cedere seme di donatore solo a studi medici e cliniche (§ 3 comma 1 SaRegG); in caso di violazione si rischia una sanzione pecuniaria fino a 30.000 euro. Le banche del seme danesi che forniscono cliniche tedesche, secondo le proprie dichiarazioni, non spediscono direttamente nemmeno a privati; una offre la consegna a casa solo a personale sanitario. Importante: anche con seme di una banca del seme, in un’inseminazione a casa la tutela del § 1600d comma 4 BGB non si applica, perché presuppone una fecondazione in una struttura di assistenza sanitaria.

Un donatore privato può farsi iscrivere nel registro dei donatori di seme?

No. Il BfArM risponde espressamente «No» a questa domanda, perché la legge sul registro dei donatori di seme vale solo per le donazioni di seme nell’ambito di una fecondazione con assistenza medica. La proposta di includere in un registro ampliato anche le donazioni private viene dai punti chiave del Ministero federale della giustizia del 2024 e non è diritto vigente.

Un figlio nato da una donazione privata di seme ha diritti ereditari nei confronti del donatore?

Sì, non appena la paternità del donatore è accertata. Allora il figlio ha il diritto di successione previsto dalla legge, come verso qualsiasi altro padre. Con una donazione di seme tramite banca del seme e studio medico l’accertamento della paternità è escluso, e con esso anche un diritto di successione per legge tra donatore e figlio.

Un kit per l’inseminazione casalinga è meglio del metodo del bicchiere?

Non abbiamo trovato alcuno studio in merito. I kit per favorire il concepimento sono dispositivi medici ai sensi del regolamento UE sui dispositivi medici. Non cambiano né le conseguenze giuridiche di una donazione privata né il rischio di infezione dovuto a seme non testato.

Dove trovo un donatore di seme?

Con una banca del seme scegli il donatore insieme al tuo studio per la fertilità. Una panoramica delle banche del seme in Germania, Austria e Svizzera la trovi alla pagina Banche del seme, gli studi con seme di donatore nell'elenco delle cliniche. Fertilio non intermedia donatori né seme di donatore e non rimanda a piattaforme private di donatori.

Una donazione privata di seme è consentita in Austria?

Nei testi di legge esaminati non abbiamo trovato un permesso espresso né un divieto espresso. Se un’inseminazione privata a casa rientri nella norma sulle sanzioni amministrative per una procreazione con assistenza medica senza medico (§ 22 comma 1 n. 1 FMedG) non è chiarito nelle fonti primarie da noi esaminate. L’ABGB, però, tiene conto della «procreazione senza assistenza medica» per la filiazione: il donatore privato è tutelato dal 2024 dall’accertamento della paternità se il coniuge o il partner in unione registrata della madre ha acconsentito (§ 148 comma 5 ABGB). In tutti gli altri casi resta accertabile. Le donne single in Austria non hanno accesso alla procreazione con assistenza medica (§ 2 comma 1 FMedG).

Conclusione

Le donazioni private di seme con il metodo del bicchiere o l’inseminazione casalinga sembrano a prima vista più economiche e meno complicate. In Germania, però, manca la tutela di legge del donatore dall’accertamento della paternità, con conseguenze per mantenimento e diritto di successione, e il figlio non può risalire al suo donatore tramite il registro dei donatori di seme. In Austria tutela solo il consenso del coniuge o del partner in unione registrata, in Svizzera è ammessa un’azione di paternità. Test obbligatori e quarantena esistono solo presso le banche del seme, e sulle probabilità di successo delle inseminazioni casalinghe private non esistono dati affidabili.

Chi vuole procedere comunque in privato dovrebbe prima farsi consigliare da un legale e da un medico. Per la maggior parte delle persone con un desiderio di avere un figlio, la banca del seme insieme a uno studio per la fertilità è la strada più sicura dal punto di vista giuridico e medico. Come si svolge questa strada, quanto costa e chi ha accesso lo leggi nella guida sulla donazione di seme.

Fonti

Leggi e materiali legislativi, Germania

Giurisprudenza e autorità, Germania

Linee guida e standard professionali

Studi e registri

Banche del seme: cessione, consegna, listini (consultati il 04/10/2026)

Austria

Svizzera

RF

Informazioni su questo articolo

Redazione Fertilio

La Redazione Fertilio si documenta sui temi legati al desiderio di avere un figlio a partire da fonti specialistiche come il Registro tedesco IVF (Deutsches IVF-Register, D.I.R.), le linee guida mediche e i testi di legge. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo. I contenuti non sostituiscono una consulenza medica.